Nei giorni scorsi, i Carabinieri hanno svolto ispezioni in sei aziende del settore edile nella provincia di Trapani, accertando violazioni sulla sicurezza e sull’impiego di lavoratori senza regolare contratto.

Ispezioni e verifiche nei cantieri

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani, con il supporto dei reparti territoriali del Comando Provinciale, hanno controllato sei ditte attive nel comparto edile in vari comuni della provincia. Durante le verifiche, sono emerse diverse irregolarità.

Denunce e sospensioni di attività

A Custonaci e Mazara del Vallo, i legali rappresentanti di due società sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Le ispezioni hanno riscontrato carenze significative nelle misure di sicurezza, fra cui assenza di idonei ancoraggi per i ponteggi e di protezioni contro le cadute.

I controlli hanno coinvolto anche attività commerciali di Alcamo e Castellammare del Golfo. Per una commerciante all’ingrosso di Alcamo sono emerse omissioni nella denuncia dei contributi previdenziali e assicurativi (INPS e INAIL) per circa 90.000 euro. In due diversi cantieri (uno di una società del nord Italia ad Alcamo e uno a Castellammare del Golfo), le autorità hanno disposto la sospensione delle attività dopo aver individuato lavoratori privi di regolare contratto.

Sanzioni e ammende per le irregolarità

Le operazioni hanno generato sanzioni amministrative per oltre 20.000 euro e ammende complessive di 5.410 euro. In uno dei casi, i lavoratori in nero accertati erano tre, riscontrati durante un controllo lo scorso 25 dicembre.