Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de ilMeteo.it, una perturbazione raggiungerà il Mar Tirreno centrale, favorendo venti intensi come Bora, Grecale e Levante su Pianura Padana, Alto Adriatico, Marche, Toscana e Liguria, mentre lo Scirocco soffierà sul resto d’Italia. Questa situazione causerà una netta divisione meteorologica per Natale: al Nord previsto freddo con temperature massime intorno ai 5°C e possibili nevicate a bassa quota, specialmente in Emilia e Piemonte. Al Centro-Sud, invece, le temperature supereranno i 15°C, con maggiori spazi soleggiati, salvo addensamenti in Sardegna e nell’area ionica. Da segnalare la forte Bora sull’Alto Adriatico, raffiche su Liguria di Levante e onde fino a 3-4 metri sul Mar Adriatico e Mar Ligure. In Emilia Romagna si mantiene l’allerta meteo massima per la piena dei fiumi. Per il giorno di Santo Stefano è atteso un rapido miglioramento: residue piogge al mattino in Piemonte e precipitazioni sulla fascia adriatica e sulle isole maggiori; successivamente il tempo sarà in rapido miglioramento, lasciando spazio a giornate soleggiate nel fine settimana. Attenzione, però, al pericolo valanghe in montagna a causa del rialzo delle temperature e della neve accumulata nei giorni precedenti. L’ultima parte dell’anno sarà caratterizzata da alta pressione e giornate serene, ma già dalla prima settimana di gennaio 2026 è previsto un nuovo arrivo di gelo dalla Russia, con possibilità di neve anche in pianura al Centro-Sud.