Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco di due giorni in occasione della Pasqua ortodossa, dalle 15 di sabato 11 alla mezzanotte di domenica 12, per le forze armate russe. Il Cremlino si aspetta una risposta simmetrica da parte ucraina. Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina agirà di conseguenza e auspica una Pasqua priva di minacce. Nei giorni precedenti, Zelensky aveva proposto anche una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche civili.

La tregua pasquale è considerata un segnale di distensione, mentre si prevede la ripresa imminente dei colloqui tra Stati Uniti, Kiev e Mosca. Zelensky, intervistato dalla Rai, ha sottolineato l’importanza del sostegno europeo, chiedendo alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di favorire lo sblocco del pacchetto di 90 miliardi di euro dell’UE per l’Ucraina, attualmente bloccato dal veto ungherese.

In passato, il Cremlino era stato scettico sull’opportunità di una tregua pasquale, temendo che Kiev potesse approfittarne per riorganizzare le proprie forze. Tuttavia, dopo il recente scambio di salme tra Mosca e Kiev, è arrivato il via libera russo a una breve interruzione delle ostilità.

Zelensky ha evidenziato che i negoziati trilaterali sono stati finora posticipati anche per la maggiore attenzione degli Stati Uniti sulle vicende del Medio Oriente. Tra i temi prioritari delle prossime trattative ci sono le garanzie di sicurezza, il finanziamento dell’esercito ucraino dopo la guerra e i sistemi di difesa aerea. Zelensky ha inoltre definito fondamentale il ruolo di Meloni e delle istituzioni europee nello sbloccare gli aiuti e nel fare pressione sugli Stati Uniti affinché intervengano per promuovere il cessate il fuoco e la fine del conflitto.

Sul campo, proseguono gli scontri: un attacco russo nella regione ucraina di Zaporizhzhia ha causato un morto e quattro feriti, mentre in Russia un civile è rimasto ucciso a causa della caduta di detriti di un drone ucraino su un edificio residenziale nel distretto di Krymsk.