Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante una visita ufficiale in Repubblica Ceca, ha sottolineato l’importanza di un’Alleanza Atlantica coesa, ribadendo il valore dei legami tra Stati Uniti ed Europa. Ha commentato la situazione in Libano, dove il paese, pur avendo avviato un percorso di stabilizzazione e disarmo di Hezbollah, è ora colpito da gravi bombardamenti. Mattarella ha espresso il suo dissenso nei confronti delle recenti critiche dell’amministrazione statunitense, che accusa l’Europa di essere troppo distante dagli Stati Uniti nelle questioni internazionali e nei conflitti come quello in Iran. Il presidente ceco Petr Pavel ha precisato che la NATO è nata come alleanza difensiva e non interviene fuori dai territori dei suoi membri, aggiungendo che la frustrazione verso il ruolo dell’Alleanza in Medio Oriente deriva spesso da incomprensioni. Mattarella ha ribadito che la non partecipazione europea ai conflitti non rappresenta un disimpegno, ma è una scelta basata sullo statuto stesso dell’Alleanza e sulle conseguenze future delle divisioni. Ha richiesto maggiore compattezza tra i paesi europei, specialmente nelle crisi come quella libanese, spiegando che un contributo efficace richiede una posizione comune. Inoltre, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare la difesa comune europea, a fronte dei pericoli evidenziati dal conflitto in Ucraina e dalla minaccia rappresentata dalla Russia. Ha invitato l’Europa ad agire con decisione e ad affermare la propria autonomia, anche nei confronti dell’alleato americano. Nel contesto ceco, le sue parole arrivano in un paese diviso politicamente, dove il premier Babis guida un governo euroscettico e vicino alla Russia, mentre il presidente Pavel sostiene le posizioni euroatlantiche.
Mattarella: ‘Libano Paese indipendente sotto una pioggia di bombe’
