La tassa sui mini-pacchi provenienti da Paesi extra UE, prevista inizialmente per gennaio e già posticipata due volte, potrebbe slittare ancora di un anno. La proposta arriva da Lega e Forza Italia, che in due emendamenti al decreto Infrastrutture e Pnrr chiedono di rinviare l’entrata in vigore dal primo ottobre 2026 al primo ottobre 2027, con una copertura finanziaria di 183,8 milioni di euro che verrebbe reperita dal Fondo per interventi strutturali di politica economica. Il rinvio terrebbe conto delle preoccupazioni del settore per la coesistenza della tassa nazionale da 2 euro e quella europea da 3 euro. Un altro emendamento simile del Movimento 5 Stelle propone invece di prorogare la tassa solo fino a gennaio dell’anno prossimo.
Ulteriori richieste di modifica riguardano le concessioni balneari, con una proposta sottoscritta da Forza Italia, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e gruppo Misto: Comuni e Regioni, nelle gare per le concessioni, potrebbero valutare non solo i requisiti già previsti, ma anche un canone economico più elevato offerto dai partecipanti.
Per quanto riguarda le infrastrutture, Lega, PD e Italia Viva chiedono con tre emendamenti identici un finanziamento per il prolungamento della metro M4 di Milano fino a Segrate. L’autorizzazione richiesta è di 639 milioni di euro da suddividere tra il 2026 e il 2035, con copertura a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Infine, da parte della Lega, arriva un emendamento su veicoli senza assicurazione rc auto: il Ministero delle Infrastrutture dovrà predispore mensilmente un elenco dei veicoli non assicurati, inviando un avviso ai proprietari e concedendo 30 giorni per regolarizzare la posizione. In caso contrario, il proprietario potrà essere segnalato all’autorità giudiziaria.
