Il deputato Ed Case, democratico delle Hawaii, ha ottenuto la vittoria alle primarie per ricandidarsi alla Camera dei Rappresentanti, sconfiggendo il senatore statale progressista Jarrett Keohokalole. Questa sfida era una delle più serrate per Case, già membro del Congresso dal 2002 al 2007 e di nuovo dal 2018. Il confronto si inserisce in un contesto nazionale nel quale l’ala progressista e socialista del Partito Democratico sfida l’establishment, con alcuni esponenti storici sconfitti da candidati più radicali. Keohokalole, attivo nella politica locale dal 2014, aveva sottoposto Case a critiche per non essersi opposto in modo efficace alle politiche sull’immigrazione dell’amministrazione Trump e per aver sostenuto, insieme a pochi altri democratici, la prima versione del Safeguard American Voter Eligibility (SAVE) Act nel 2025. Tale misura prevedeva l’obbligo di documento d’identità e la prova di cittadinanza per votare, pur consentendo una dichiarazione scritta in assenza di tali documenti. Successivamente, Case si è opposto, come la maggioranza dei democratici, alla versione aggiornata del SAVE America Act, che avrebbe esteso i poteri federali sui registri elettorali statali. Case ora affronterà il repubblicano Adriel Lam nelle elezioni di novembre. Il Primo Distretto del Congresso, che include parte di Oahu e Honolulu, è considerato un seggio sicuro per i democratici secondo il Cook Political Report.