Cinque donne hanno accusato il cardinale Cristobal Lopez Romero, arcivescovo di Rabat e originario della Spagna, di condotta sessuale inappropriata. Le indagini sono state avviate dal Vaticano a seguito di una inchiesta dell’agenzia Afp, che ha raccolto la testimonianza diretta di una delle presunte vittime e ha esaminato una dichiarazione scritta presentata alla Nunziatura Apostolica in Marocco. Una fonte interna alla diocesi ha aggiunto che almeno altre tre donne hanno denunciato episodi simili. Il cardinale, 74 anni, salesiano, nega ogni addebito. Ha comunicato pubblicamente la sua decisione di sospendersi dalle celebrazioni pubbliche e dalle attività pastorali per non influenzare l’inchiesta, e ha assicurato piena collaborazione con la Chiesa Cattolica Romana. Ha informato direttamente la comunità diocesana, sottolineando il disagio che questa situazione comporta e la necessità di trasparenza. Lopez Romero, che aveva accolto Papa Francesco nel viaggio apostolico in Marocco nel 2019 e che era stato creato cardinale nello stesso anno, è stato anche menzionato tra i possibili candidati al papato nel conclave successivo alla morte di Bergoglio.