Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio della Cina di Formula 1, diventando il primo pilota italiano a salire sul gradino più alto del podio dopo 20 anni dall’ultima vittoria di Giancarlo Fisichella. Il 19enne, lanciato nella massima serie dalla Mercedes sotto la guida di Toto Wolff, ha ottenuto la pole position – risultato mai raggiunto da un italiano così giovane – e ha dominato la gara, recuperando il comando dopo un iniziale sorpasso da parte delle Ferrari e resistendo agli attacchi del compagno di squadra George Russell, secondo al traguardo. Le Mercedes hanno confermato una grande competitività in questo avvio di stagione, con Russell ora leader della classifica generale davanti proprio ad Antonelli.
La Ferrari si è confermata seconda forza, con Lewis Hamilton che è salito per la prima volta sul podio con la scuderia di Maranello, davanti a Charles Leclerc, protagonista con il compagno di squadra di diversi duelli emozionanti che hanno animato la gara. Frederic Vasseur, team principal Ferrari, ha riconosciuto la superiorità delle Mercedes e la necessità di lavorare per colmare il divario.
Il Gran Premio di Shanghai è stato segnato anche dalle difficoltà degli altri team: le McLaren di Norris e Piastri non sono riuscite a partire per problemi tecnici, Max Verstappen si è ritirato nelle fasi finali e le Aston Martin non hanno concluso la gara. Ha guadagnato punti anche Oliver Bearman con la Haas, quinto al traguardo, mentre la Red Bull ha raccolto un ottavo posto con Isack Hadjar. Entrambe le Alpine sono entrate nella top ten, con Pierre Gasly sesto e Franco Colapinto decimo.
Antonelli, emozionato dopo il successo, ha sottolineato l’importanza della vittoria per riportare l’Italia ai vertici della Formula 1. Cresciuto nel vivaio ACI, si era già distinto nei campionati di Formula 4 e Formula Regional. La sua affermazione è stata accolta con entusiasmo da Toto Wolff e dall’ambiente sportivo italiano, che da tempo attendeva un nuovo talento capace di primeggiare nella categoria. Il campionato proseguirà in Giappone tra due settimane.
