L’Italia è stata eliminata per la terza volta consecutiva dai Mondiali, battuta dalla Bosnia Erzegovina ai calci di rigore dopo una partita terminata 1-1 nei tempi supplementari. Decisivi gli errori dal dischetto di Esposito e Cristante. La gara, disputata a Zenica davanti a 9.500 spettatori, ha visto l’Italia rimanere in dieci uomini dal 41′, a causa dell’espulsione di Bastoni per fallo su Memic. Gli azzurri erano passati in vantaggio al 15′ con Kean, dopo un errore del portiere avversario, ma la Bosnia ha reagito, trovando il pareggio al 79′ con Tabakovic dopo un’azione insistita.

Durante i supplementari, l’Italia ha avuto qualche occasione, senza però riuscire a segnare. Ai rigori, la Bosnia ha avuto la meglio, con Bajraktarevic a realizzare il penalty decisivo. Il commissario tecnico Gattuso, intervistato al termine dell’incontro, ha elogiato il cuore dei giocatori italiani e si è assunto la responsabilità dell’eliminazione, dichiarando che la mancata qualificazione è difficile da accettare.

La partita si è svolta in un’atmosfera carica di emozioni, con i tifosi bosniaci molto partecipi e con gesti di rispetto reciproco prima del fischio d’inizio. Presenti sugli spalti anche personalità come il presidente UEFA Ceferin e il tennista Djokovic.

Nella stessa serata, Turchia e Svezia hanno ottenuto la qualificazione ai Mondiali 2026 vincendo i rispettivi playoff, mentre l’Italia vede prolungarsi la propria assenza dalla principale manifestazione calcistica mondiale.