A Parigi, Sara Curtis, 19enne piemontese, ha stabilito il nuovo record mondiale nei 50 dorso con il tempo di 26”63 durante la semifinale, migliorando il precedente primato di oltre due decimi. Curtis, pronta a lasciare l’adolescenza tra pochi giorni, ha mostrato grande maturità dopo un anno di allenamenti intensi all’Università della Virginia. Poco dopo, ha contribuito in modo decisivo all’argento della staffetta 4×100 stile libero femminile, insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e alla 15enne Alessandra Mao, che ha sigillato la medaglia con una prestazione solida nell’ultima frazione e ha fissato il nuovo record italiano a 3’33”19.
Thomas Ceccon si è riscattato nei 200 dorso, vincendo il bronzo con il nuovo record italiano di 1’53”96, migliorando il suo precedente tempo di quasi due secondi. Ceccon ha attribuito il successo al duro lavoro svolto in allenamento nonostante la fatica e le difficoltà affrontate durante la preparazione.
Nei 100 rana femminili, Benedetta Pilato ha conquistato il bronzo dopo una partenza veloce e una gara condotta fino agli ultimi metri, cedendo solo alle avversarie Evans e McSharry ma riuscendo a conservare il terzo posto. Pilato ha espresso soddisfazione per la medaglia, giunta al termine di un anno complicato da imprevisti e ostacoli, sottolineando come queste esperienze l’abbiano fatta crescere.
