Nel recupero della 16ª giornata di Serie A, il Milan ha conquistato una vittoria importante contro il Como allo stadio Sinigaglia, diventando l’unica squadra a espugnare il campo comasco in questo campionato. I rossoneri hanno sofferto il gioco dei padroni di casa, ma hanno saputo concretizzare le occasioni e si sono portati a -3 dalla capolista Inter, superando il Napoli.
Il Como, allenato da Cesc Fabregas, ha dominato il primo tempo, dando prova di sicurezza e qualità. Dopo un errore difensivo del Milan, Kempf ha portato in vantaggio il Como dopo 10 minuti. Solo le parate decisive di Maignan, in particolare su Nico Paz e Da Cunha, hanno evitato un passivo più pesante per il Milan.
Dopo il gol subito, Allegri ha modificato la disposizione tattica passando al 4-3-3 e restituendo a Leao la sua posizione abituale. In una delle poche azioni pericolose dei rossoneri, Saelemaekers ha recuperato palla a centrocampo e servito Rabiot, che è stato atterrato in area. L’arbitro Guida ha assegnato il rigore. Nkunku, scelto da Allegri come rigorista, ha trasformato il penalty mentre Leao manifestava il suo disappunto, ma Maignan lo ha calmato.
Nella ripresa, Allegri è tornato alla difesa a tre, ma il Como è rimasto insidioso. Ancora Maignan è stato decisivo su Nico Paz. Il Milan ha colpito con cinismo: Leao ha servito Rabiot, che ha realizzato il gol del sorpasso. Il Como si è avvicinato al pareggio colpendo una traversa con Nico Paz. Fabregas ha effettuato diversi cambi, mentre Allegri ha inserito Fuellkrug, nonostante i problemi fisici del tedesco.
Nel finale, il Como è passato al 3-5-2 nel tentativo di recuperare, ma il Milan si è difeso con ordine. A due minuti dalla fine, Rabiot ha segnato la sua seconda rete con una potente conclusione dalla distanza, consolidando la vittoria e mantenendo il Milan vicino all’Inter.
