Un asilo nido privato situato in viale Certosa, nella periferia Nord Ovest di Milano, è stato evacuato a causa di un forte odore di monossido di carbonio rilevato intorno alle 9 del mattino. Nell’asilo erano presenti 12 bambini, due insegnanti e due genitori, i quali hanno immediatamente chiamato il 118 e i vigili del fuoco. L’allarme è scattato rapidamente dopo che l’odore aveva invaso i 150 metri quadrati della struttura. I lavori di ristrutturazione in corso nel palazzo potrebbero aver causato l’ostruzione della canna fumaria della caldaia, provocando la diffusione del gas nell’edificio. I soccorritori, tra cui il Nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, hanno chiuso l’impianto e aerato i locali, mentre il personale medico ha provveduto a esaminare bambini e adulti presenti, riscontrando condizioni non preoccupanti. In via precauzionale, undici bambini di uno e due anni sono stati trasferiti in diverse cliniche pediatriche cittadine, mentre quattro adulti sono stati portati agli ospedali San Paolo e Niguarda. Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’edificio, un tratto di viale Certosa è stato chiuso al traffico da polizia e agenti della Questura. La preoccupazione iniziale dei genitori si è attenuata dopo aver avuto conferma che tutti i bambini stavano bene. Alcuni genitori hanno potuto riportare a casa i propri figli dopo i controlli medici.
Fuga di monossido in asilo, ricoverati 11 bimbi di uno e due anni
