Circa duecento anarchici si sono ritrovati in piazza Immacolata nel quartiere San Lorenzo a Roma per chiedere la scarcerazione di Alfredo Cospito, detenuto da quattro anni al regime del 41 bis. La manifestazione, non preannunciata ma poi autorizzata dopo una trattativa con le forze dell’ordine, aveva come obiettivo raggiungere il quartiere Pigneto. Tra i presenti, gruppi arrivati da varie città come Trento, Pescara, Genova, Milano e Padova, insieme a rappresentanze di gruppi studenteschi romani.
Durante il corteo, i manifestanti hanno scandito slogan in favore di Cospito e in ricordo di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, due anarchici morti un mese fa in seguito all’esplosione di un ordigno a Parco degli Acquedotti. L’iniziativa si è svolta sotto la stretta sorveglianza delle forze dell’ordine, assumendo particolare rilevanza in vista della decisione, attesa entro il 4 maggio, se prolungare il regime di carcere duro per Cospito.
Non sono mancati momenti di tensione: dopo un diverbio tra un fotografo e un manifestante, una bottiglia di vetro è stata lanciata colpendo un poliziotto in borghese, che ha riportato una ferita sanguinante alla testa. L’agente è stato subito soccorso, mentre i manifestanti hanno proseguito scortati dallo striscione ‘Il 41 bis è tortura’, raggiungendo la loro destinazione al Pigneto.
