Secondo i dati provvisori dell’Istat, a dicembre 2025 il tasso di disoccupazione in Italia scende al 5,6%, dopo aver raggiunto il 5,7% a novembre, il livello più basso dal 2004. Il tasso di inattività sale al 33,7% rispetto al 33,5% del mese precedente. Il numero di occupati si attesta a 24 milioni 142 mila, registrando una diminuzione dello 0,1% rispetto a novembre (-20 mila unità), mentre il tasso di occupazione cala al 62,5%. Tuttavia, rispetto a dicembre 2024, vi sono 62 mila occupati in più (+0,3%), mentre il dato annuale del tasso di occupazione resta invariato.

Nel quarto trimestre del 2025, il prodotto interno lordo in Italia, calcolato secondo valori concatenati e corretto per effetti di calendario e destagionalizzazione, cresce dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua. Complessivamente, nel 2025 il PIL nazionale aumenta dello 0,7% rispetto al 2024, nonostante tre giornate lavorative in meno. La crescita registrata supera le previsioni del governo italiano, che nel Documento programmatico di finanza pubblica di ottobre stimava un +0,5%.

Per l’Eurozona, la stima flash di Eurostat indica una crescita dell’1,5% del PIL nel 2025, dato superiore alle aspettative e in linea con la ripresa dopo lo 0,4% del 2023 e lo 0,9% del 2024. Nell’ultimo trimestre dell’anno, il PIL dell’Eurozona sale dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.