Il traghetto Laurana è entrato in servizio temporaneo sulla tratta Trapani–Pantelleria, assicurando rifornimenti dopo i disagi causati dal maltempo. Tuttavia, la durata della sua permanenza resta da chiarire.
Arrivo del Laurana: impatto su merci e viaggiatori
Dalla fine di gennaio 2026, il traghetto Laurana opera tra Trapani e Pantelleria. La nave, appartenente alla compagnia Caronte & Tourist, dispone di ampi spazi per i passeggeri, molte cabine e servizi giudicati adeguati. Tuttavia, secondo i dati citati nei materiali forniti, la maggior parte dei viaggiatori su questa rotta continua a preferire il mezzo aereo.
A risultare decisivo, per le esigenze dell’isola, è il garage spazioso della nave. Dopo una serie di giorni di maltempo che avevano causato accumuli di merci e auto ferme nel porto di Trapani, la presenza del Laurana consente ora un rapido smaltimento delle scorte rimaste a terra. Questo aspetto viene descritto come essenziale per Pantelleria, che dipende in misura significativa dalla continuità dei rifornimenti, in particolare durante le interruzioni forzate dei collegamenti marittimi.
Sostituzione temporanea e incertezze
L’impiego del Laurana sulla linea non era previsto: a coprire la tratta Trapani–Pantelleria sarebbe dovuto essere il traghetto Cossyra, fermo a Messina dal 24 gennaio 2026. Le motivazioni dello stop non sono state rese note; non è chiaro se si tratti di manutenzione programmata, problemi tecnici o altre ragioni. Al momento non è stata comunicata una data per il possibile ritorno del Cossyra sulla linea o per il termine del servizio temporaneo del Laurana.
Richiesta di chiarezza sulla programmazione
Secondo i materiali raccolti, sussistono richieste di chiarezza da parte della comunità isolana sulle decisioni riguardanti la continuità territoriale: quale nave servirà la tratta e per quanto tempo. La domanda di trasparenza e di una programmazione stabile è sentita dai residenti, per evitare soluzioni transitorie e comunicazioni non tempestive da parte degli enti e dell’armatore.
