La mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA 1946-2026”, curata dalla storica Silvia Salvatici, sarà inaugurata il 28 maggio a Roma presso il Complesso di Vicolo Valdina. L’esposizione ripercorre il cambiamento dell’Italia dal 1946 a oggi attraverso sette tappe storiche, utilizzando archivi, fotografie e video dell’ANSA. Il percorso inizia dal 2 giugno 1946, giorno in cui le donne votarono per la prima volta a livello nazionale, divenendo protagoniste della fondazione repubblicana. La mostra dedica attenzione anche alle prime esperienze di voto femminile nelle elezioni amministrative del dopoguerra e alla partecipazione femminile alla Resistenza. Un focus particolare è riservato alle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente, il cui impegno fu centrale per l’introduzione del principio di uguaglianza di genere nella Costituzione. Tra gli snodi successivi, vengono ricordati la legge del 1963 sull’accesso delle donne alle carriere pubbliche, la riforma sul divorzio degli anni ‘70, la riforma del diritto di famiglia del 1975 e la legge sulla parità di trattamento voluta da Tina Anselmi nel 1977. L’esposizione documenta anche la svolta con l’abolizione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore nel 1981, rappresentata dall’immagine di Franca Viola, e l’approvazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza nel 1978. La parte finale è dedicata al riconoscimento dello stupro come reato contro la persona nel 1996. La mostra sottolinea infine come, nonostante la presenza attuale di donne ai vertici delle istituzioni, la questione della sottorappresentanza femminile resti un problema ancora irrisolto nella società italiana.
In una mostra dell’ANSA le donne che hanno fatto la storia d’Italia
