A Messina i soccorritori hanno individuato il corpo della terza vittima del crollo della palazzina avvenuto giovedì pomeriggio, ma il recupero non è ancora stato effettuato. Finora sono stati recuperati due corpi senza vita, mentre altre tre persone risultano disperse. Continuano le ricerche con l’impegno di 70 vigili del fuoco.
La Procura di Messina ha notificato tre avvisi di garanzia nell’ambito dell’indagine sul crollo, ipotizzando i reati di omicidio colposo plurimo, rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro colposo. L’inchiesta, guidata dal procuratore Antonio D’Amato, è rivolta a chiarire tutte le dinamiche legate all’evento, comprese eventuali attività cantieristiche avviate per la risoluzione di problemi, di cui non è certa la natura.
Le indagini sono finalizzate ad acquisire tutti gli elementi di prova utili. Nel fascicolo della Procura, oltre al reato di disastro colposo, è stato inserito quello di omicidio colposo.
