L’atletica italiana vive una stagione di successi negli 800 metri: sono caduti entrambi i record nazionali più antichi, sia maschile sia femminile. Dopo il nuovo primato di Francesco Pernici a inizio luglio, Eloisa Coiro ha stabilito il record italiano femminile agli Europei di Birmingham, correndo la distanza in 1’57″56 durante le batterie, superando di un decimo il tempo che Gabriella Dorio aveva realizzato nel 1980. La stessa Dorio, tramite i social, si è congratulata con Coiro, riconoscendo il significato speciale dell’11 agosto, giorno in cui anche lei aveva vissuto successi olimpici. Coiro, visibilmente soddisfatta, ha dichiarato di aver corso guidata solo dalle sensazioni positive, senza guardare il cronometro. Con questo risultato, non restano più record femminili italiani risalenti al Novecento nelle distanze olimpiche. Nel settore maschile, invece, il primato più longevo rimane quello di Pietro Mennea nei 200 metri, corso alle Universiadi di Città del Messico nel 1979. Sempre agli Europei, Ayomide Folorunso, nei 400 ostacoli, ha sfiorato il suo stesso record italiano per pochi centesimi. Nella specialità del salto in alto, festeggiamenti per la qualificazione alla finale di tutti e quattro gli italiani in gara, tra cui Gianmarco Tamberi e Matteo Sioli.
Europei di atletica: Coiro regina degli 800, cade dopo 46 anni il primato di Dorio
