Per la seconda edizione consecutiva dei Mondiali di calcio, la Francia elimina il Marocco, questa volta nei quarti di finale con un risultato di 2-0. Nel 2022, il Marocco aveva raggiunto la semifinale, diventando la prima squadra africana a riuscirci, ma fu sconfitto dalla Francia, che accedette poi alla finale. Nel 2026 la storia si ripete: i gol di Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé nella ripresa garantiscono alla Francia l’accesso alla semifinale.

La partita, disputata il 9 luglio 2026 al Boston Stadium di Foxborough, ha visto la Francia subito proiettata in attacco, mentre il Marocco ha cercato di difendersi chiudendo gli spazi agli attaccanti avversari, in particolare a Mbappé. Nonostante lo sforzo difensivo marocchino, un fallo in area ha portato a un calcio di rigore. Mbappé si è presentato dal dischetto ma il portiere Yassine Bounou, detto “Bono”, è riuscito a neutralizzare il tiro, mantenendo il risultato sullo 0-0 nel primo tempo.

Il Marocco ha creato la sua prima reale occasione solo nei minuti di recupero della prima frazione, sottolineando il controllo della Francia sulla gara. Nel secondo tempo, Mbappé è riuscito a trovare spazio in area tra più difensori e a segnare il suo ottavo gol in questo Mondiale. In questa edizione, Mbappé è a pari merito con Lionel Messi nella classifica dei marcatori e ha raggiunto venti reti complessive nella sua carriera in Coppa del Mondo; Messi, che ha stabilito il nuovo record mondiale di gol nella fase a gironi, è a quota ventuno.

Dopo la rete di Mbappé, il Marocco è stato costretto ad aprirsi alla ricerca del pareggio, lasciando più spazio agli avversari. Ne ha approfittato Dembélé che, al 66′ minuto, ha segnato con un tiro basso di destro. Nonostante un tentativo di parata da parte di Bono, il pallone è finito in rete.

La Francia ha mantenuto il vantaggio fino al termine, impedendo al Marocco di sviluppare altre azioni pericolose. La squadra allenata da Didier Deschamps si qualifica così per la semifinale, dove affronterà la vincente tra Spagna, ancora imbattuta e senza gol subiti nel torneo, e Belgio, che ai quarti ha eliminato gli Stati Uniti.