A Niscemi, centro di 30 mila abitanti in provincia di Caltanissetta, una frana di quattro chilometri ha costretto più di mille persone a lasciare abitazioni, uffici e negozi situati vicino alla zona rossa. Molti sfollati hanno trovato temporaneo rifugio da parenti, altri sono ospitati nel palazzetto dello sport. Interi quartieri come Sante Croci, Trappeto e via Popolo sono stati evacuati e le strade principali 10 e 12 sono chiuse, lasciando praticabile soltanto la strada provinciale 11.
Le autorità locali, con il sindaco Massimiliano Conti e la Protezione civile, stanno coordinando le operazioni di emergenza. Il capo dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano, ha sottolineato come il numero degli evacuati sia destinato a crescere finché la frana continuerà a spingersi verso la città. Tre delle quattro vie d’accesso a Niscemi sono state compromesse e sono in corso sopralluoghi per individuare soluzioni d’emergenza e vie alternative di collegamento. Gruppi tecnici monitorano l’avanzamento della frana tramite droni.
La popolazione esprime forte preoccupazione per il futuro delle proprie case e attività. Alcune famiglie hanno abbandonato le proprie abitazioni appena acquistate, senza certezze circa il rientro. Sono segnalati disagi anche per scuole, ospedale e altri servizi essenziali. La situazione, definita “estremamente delicata” dal presidente della Regione Renato Schifani, sta attirando l’attenzione di istituzioni e specialisti nazionali, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella pianificazione degli interventi futuri.
