Dopo due rinvii causati dal maltempo, il Palio di Siena si è svolto nella serata di oggi, vedendo la vittoria della Contrada del Nicchio con il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, sul cavallo Anda e Bola. La gara ha rischiato un terzo rinvio per problemi di luce, dato l’inizio ritardato di oltre un’ora dovuto a lunghe schermaglie tra le contrade ai canapi. Il Nicchio conquista così la sua 43esima vittoria, tornando al successo 28 anni dopo l’ultima affermazione, datata 16 agosto 1998. Solo in rare occasioni, nella storia del Palio, due contrade si sono liberate della ‘cuffia’ nello stesso anno: nel 1794 e quest’anno, con Aquila e Nicchio. Tittia ottiene così una doppietta stagionale dopo la vittoria di luglio nell’Aquila. Durante i festeggiamenti, Atzeni è caduto da cavallo e trasportato in ospedale per accertamenti, ma le sue condizioni non preoccupano. Con questa vittoria, Atzeni raggiunge quota 13 successi, eguagliando Trecciolino e avvicinandosi alle 14 vittorie di Aceto. Per Anda e Bola è il secondo successo, il primo risalente al 2025 per il Valdimontone. La corsa è stata dominata dal Nicchio, senza rivali nei tre giri. Il sorteggio iniziale ha generato grande tensione, con tre partenze false e cinque uscite dai canapi, dovute in particolare alle contrade Lupa, Istrice, Oca e Torre. Nessun fantino è caduto durante la gara. La Contrada del Nicchio si aggiudica così il drappellone realizzato dall’artista Teodora Axente, opera che ha suscitato molte discussioni fin dalla presentazione ma difesa dalla sindaca Nicoletta Fabio, la quale ha spiegato di aver scelto l’artista per la sua devozione alla Madonna. Dopo questa vittoria, la ‘cuffia’ passa ora alla Contrada della Chiocciola, la quale attende il successo dal 16 agosto 1999.
Palio di Siena, Nicchio vince dopo 28 anni e si toglie la cuffia
