La Corte d’Appello del Terzo Circuito degli Stati Uniti, con sede a Filadelfia, ha annullato il divieto del New Jersey sulle carabine semiautomatiche e sui caricatori con capacità superiore a dieci colpi, giudicando tali restrizioni contrarie al Secondo Emendamento della Costituzione USA. La decisione, maturata dopo anni di contenzioso a iniziativa della National Rifle Association (NRA), estende l’incostituzionalità non solo all’AR-15 ma a tutta la categoria delle carabine semiautomatiche interessate dalla norma statale. La sentenza sottolinea che il diritto di possedere e portare armi, incluse quelle comunemente diffuse e i caricatori standard, non può essere trattato diversamente dagli altri diritti costituzionali. La Corte ha applicato i principi espressi in sentenze della Corte Suprema come Heller e Bruen, secondo cui le attuali restrizioni sulle armi devono trovare corrispondenza nella tradizione storica americana della regolamentazione delle armi da fuoco, un onere che il New Jersey non ha saputo dimostrare. Alcuni giudici hanno dissentito, sostenendo che queste armi sono particolarmente pericolose e che gli stati hanno a lungo esercitato il potere di disciplinarle; inoltre, segnalano che la decisione del Terzo Circuito è in contrasto con altri tribunali federali che hanno confermato restrizioni simili in altri stati. Secondo la corte, il divieto originario era stato introdotto dal New Jersey nel 1990 dopo una sparatoria in California, ma la normativa non supera il vaglio costituzionale nel contesto attuale.