All’Altare della Patria si è svolta la cerimonia per la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, con la deposizione di una corona d’alloro al sacello del Milite ignoto, in memoria di tutti i caduti per l’unità d’Italia e per la lotta di liberazione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto, si è raccolto in silenzio davanti al sacello. Hanno partecipato tutte le più alte cariche dello Stato: il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. A concludere la cerimonia sono stati tre sorvoli delle Frecce tricolori in formazione ridotta.

In un messaggio per l’occasione, il presidente Mattarella ha ribadito l’importanza dell’impegno civile e del rispetto dei valori di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica, invitando a custodirli e a realizzarli con coerenza e lungimiranza. La ricorrenza richiama, secondo Mattarella, i principi fondamentali dell’identità della Repubblica: indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace, valori maturati attraverso un percorso storico articolato che trovano espressione nella Costituzione. L’unità viene sottolineata non solo come assetto istituzionale, ma come ideale condiviso che attraversa la storia del Paese. La Costituzione, il Canto degli Italiani e il Tricolore sono indicati come simboli di una comunità fondata sulla partecipazione, la solidarietà e il rispetto delle istituzioni democratiche e delle persone.