Il maltempo divide l’Italia con condizioni stabili e asciutte al Nord, mentre il Sud è colpito da piogge e neve. In Calabria, dopo forti piogge e temporali notturni, si registrano allagamenti e frane, con maggiori criticità nei comuni di Mirto, Calopezzati, Pietrapaola, Mandatoriccio e Corigliano-Rossano. La strada statale 106 Jonica a Corigliano-Rossano è stata chiusa in entrambe le direzioni a causa degli smottamenti. I Vigili del fuoco di Cosenza sono intervenuti più di cento volte. Nel comune di Crosia è stata disposta l’evacuazione precauzionale delle abitazioni vicine a corsi d’acqua poiché le fiumare Trionto e Fiumarella hanno superato gli argini. In centro storico una frana ha causato l’evacuazione di circa 80 persone. Le squadre di soccorso sono al lavoro per aiutare chi è rimasto bloccato in casa o in auto. Sulla fascia ionica calabrese e sulla costa tirrenica reggina è in vigore l’allerta arancione, con chiusura delle scuole in molti comuni. In Piemonte, nel Biellese, 71 persone sono state evacuate a Bielmonte e oltre trenta mezzi rimossi per il rischio valanghe. Il meteorologo Lorenzo Tedici prevede nei prossimi giorni un calo delle temperature in tutto il Paese, con gelate notturne che potrebbero danneggiare l’agricoltura. Le previsioni indicano maltempo persistente al Sud, con nevicate in Appennino fino a 600-700 metri tra Abruzzo e Molise. Al Nord il tempo sarà più stabile, salvo qualche nevicata sulle Alpi occidentali e Appennino emiliano. Nel dettaglio, martedì 17 cielo poco nuvoloso al Nord e piogge al Sud; mercoledì 18 piogge su Triveneto, Piemonte occidentale e maltempo in Emilia Romagna e lungo la dorsale adriatica; giovedì 19 stabilità al Nord e nuove nevicate in Abruzzo e Molise. Nel fine settimana previsti temporali tra Sicilia e Calabria.
Italia divisa in due, tempo stabile e asciutto al Nord e pioggia e neve al sud
