Le premier Giorgia Meloni e Mette Frederiksen hanno diffuso su Instagram un messaggio congiunto rivolto all’Europa, sottolineando la necessità di un controllo rigoroso sull’immigrazione. Nonostante le differenze politiche, le due leader evidenziano la volontà comune di difendere i valori e lo stile di vita europeo. Nel messaggio, affermano di non accettare un’immigrazione incontrollata e sottolineano i presunti impatti negativi dell’immigrazione illegale come l’aumento della criminalità, la pressione sui servizi pubblici e la perdita di fiducia da parte dei cittadini.
Meloni e Frederiksen precisano che quando migranti illegali, privi del diritto di restare, commettono reati gravi, ciò rappresenta una minaccia per la società. Ribadiscono l’impegno ad adottare misure concrete per garantire sicurezza e protezione, inclusa la modifica degli equilibri sull’applicazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che dovrebbe favorire un aumento delle espulsioni di stranieri che si rendono responsabili di reati gravi.
Le leader propongono la realizzazione di centri di rimpatrio in Paesi terzi e soluzioni innovative fuori dall’Europa, sottolineando l’importanza di rispettare sia le leggi che i valori europei da parte di chi arriva e di chi già vive legalmente nei Paesi europei. Entrambe rivendicano con orgoglio il patrimonio culturale cristiano europeo e chiedono rispetto per i valori e lo stile di vita del continente.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sostiene la necessità di difendere congiuntamente le frontiere esterne e rafforzare Frontex con risorse adeguate. Propone inoltre la creazione di hub di rimpatrio e l’accelerazione delle espulsioni per chi non ha diritto a restare. Tajani pone l’accento sulla cooperazione con i Paesi d’origine e transito, rifiutando soluzioni unilaterali che graverebbero sui partner europei, ribadendo che “l’immigrazione si governa insieme”.
