In occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la prima ministra giapponese Sanae Takaichi hanno pubblicato un editoriale congiunto sul Corriere della Sera e sul Nikkei durante la visita della premier italiana a Tokyo. I due leader sottolineano il legame basato su principi normativi e istituzionali condivisi, che permette di rafforzare la cooperazione bilaterale e agire insieme nel promuovere un ordine internazionale libero e aperto. Italia e Giappone intendono consolidare la collaborazione nei principali organismi multilaterali, tra cui G7 e Nazioni Unite, e difendere le regole internazionali comuni. Entrambe le nazioni riconoscono il ruolo delle attuali trasformazioni globali, come rivoluzione digitale, transizione energetica, intelligenza artificiale e ridefinizione delle catene globali del valore, e affermano la volontà di esserne protagoniste. Un elemento distintivo della loro visione comune è l’impegno nelle aree del Mediterraneo allargato e dell’Indo-Pacifico, cruciali per gli equilibri geopolitici mondiali. Meloni e Takaichi evidenziano l’importanza di rafforzare le interconnessioni e rendere le catene di fornitura più resilienti, oltre a sostenere la competitività delle imprese e contrastare le pratiche economiche sleali, ribadendo che il commercio può essere libero solo se equo. Infine, viene posta attenzione anche al Sud Globale, inclusa l’Africa, con riferimenti alla strategia italiana del Piano Mattei e all’esperienza giapponese del Ticad, entrambe fondate su cooperazione paritaria e investimenti per la prosperità a lungo termine. Le due leader rimarcano la creatività e l’innovazione delle rispettive nazioni come base per un futuro di progresso condiviso.
Meloni e Takaichi, difendiamo l’ordine internazionale libero e basato sul diritto
