Moody’s ha leggermente ridotto la previsione di crescita economica per l’Italia nel 2026, portandola allo 0,7% rispetto allo 0,8% stimato in precedenza. L’agenzia ha anche rivisto al rialzo la previsione sull’inflazione per lo stesso anno, che passa dall’1,8% al 2,1%. Le modifiche riflettono le conseguenze della guerra in Iran, che Moody’s prevede sarà relativamente breve nello scenario di base. Per il 2027, il PIL dell’Italia dovrebbe aumentare dello 0,8%, mentre l’inflazione si attesterà al 2%. Secondo l’agenzia di rating, il graduale consolidamento di bilancio programmato dall’Italia è considerato credibile e realizzabile. Tuttavia, Moody’s sottolinea che le prospettive di crescita del Paese potrebbero peggiorare in caso di un conflitto più lungo in Iran, data la forte dipendenza italiana dalle importazioni energetiche provenienti dal Golfo.
Moody’s lima il pil dell’Italia nel 2026 a +0,7%, inflazione accelera
