Il Dipartimento della Marina degli Stati Uniti ha inviato una lettera di scuse agli ex militari che erano stati allontanati dal servizio a causa del rifiuto del vaccino contro il COVID-19 durante l’amministrazione Biden. L’Under Secretary della Marina, Hung Cao, ha sottolineato l’impegno a correggere gli errori commessi in passato e ad accogliere nuovamente i militari coinvolti, offrendo anche la rettifica dei loro record di servizio.

Il provvedimento giunge dopo che il Presidente Donald Trump, tornato in carica nel gennaio 2025, ha firmato un ordine esecutivo che invita le agenzie federali a identificare i militari colpiti dal precedente obbligo vaccinale e a prendere provvedimenti per il loro reintegro o per il ripristino dei benefici revocati. L’ordine riguarda ex membri di tutte le forze armate statunitensi che sono stati congedati solo per aver rifiutato il vaccino COVID-19.

Secondo il Dipartimento degli Affari dei Veterani, oltre 8.000 militari sono stati separati dal servizio a seguito del mandato vaccinale emesso dal Dipartimento della Difesa durante la presidenza Biden. Hung Cao, in un messaggio video, ha dichiarato che “non permetterà mai più che simili situazioni si ripetano” e ha ribadito la prontezza del Dipartimento ad accogliere chi desidera tornare in servizio.

Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha annunciato una revisione proattiva dei fascicoli personali di coloro che sono stati congedati per il rifiuto del vaccino, con l’obiettivo di facilitare il reintegro e aggiornare il tipo di congedo ricevuto. Molti di questi ex militari, infatti, sono stati congedati con caratterizzazione “generale (sotto condizioni onorevoli)” invece che “onorevole” nonostante la loro obiezione derivasse da convinzioni personali o religiose. Le autorità militari stanno inoltre fornendo informazioni aggiornate agli ex membri interessati per orientarli sulle procedure di possibile rientro.