Il governo ha presentato il nuovo Piano casa, illustrato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa. L’obiettivo è investire dieci miliardi di euro in dieci anni per rendere disponibili 100.000 case popolari a prezzi calmierati, rivolte sia alle fasce più deboli sia a chi resta escluso dalle graduatorie pubbliche ma non può permettersi immobili sul libero mercato. Il piano si articola su tre pilastri: un programma straordinario per la riqualificazione di circa 60.000 case popolari al momento non assegnabili; l’attivazione di meccanismi che coinvolgano investimenti privati superiori al miliardo di euro, con l’obbligo di destinare il 70% degli alloggi a prezzi ridotti di almeno il 33% rispetto al mercato; e la creazione di un fondo per housing sociale e coesione, gestito da Invimit e alimentato da risorse nazionali ed europee. Il provvedimento è stato discusso in Consiglio dei ministri, dove sono emerse tensioni sul ruolo delle sovrintendenze nella riqualificazione, con richieste di ridimensionarle. Alla fine è stato trovato un compromesso tecnico. Il Piano prevede anche procedure per velocizzare gli sfratti e la nomina di commissari straordinari per gestire gli interventi. Nel corso della conferenza stampa sono state affrontate anche le proroghe al taglio delle accise sui carburanti e alcune questioni politiche legate ad altri temi di attualità.