Secondo una nuova ricerca condotta dal Mass General Brigham, il consumo quotidiano di bevande zuccherate può aumentare notevolmente il rischio di sviluppare il tumore allo stomaco. Gli studiosi hanno analizzato i dati di oltre 100.000 partecipanti appartenenti a importanti studi prospettici statunitensi su operatori sanitari. I risultati mostrano che bere almeno una bevanda zuccherata al giorno è correlato a un rischio 2,45 volte maggiore di sviluppare un tumore gastrico rispetto a chi ne consuma meno di una al mese. La percentuale di adulti statunitensi che assume quotidianamente queste bevande ammonta al 63%. Le bevande zuccherate considerate includono bibite gassate, punch alla frutta, limonate e bevande sportive, tutte con fruttosio come principale dolcificante. Lo studio ha rilevato che un consumo più elevato di fruttosio è associato a una maggiore incidenza di cancro gastrico. Tra le donne che assumono più di una bevanda zuccherata al giorno, il rischio risulta superiore di oltre tre volte rispetto alla media. Non è stata riscontrata una correlazione tra il consumo di bevande zuccherate e la presenza del batterio Helicobacter pylori, spesso legato ai tumori gastrici, suggerendo che sia il fruttosio un possibile responsabile. Altre bevande dolcificate artificialmente o a basso contenuto calorico non sono risultate associabili allo stesso rischio. Gli autori sottolineano che la ricerca, pubblicata sulla rivista Gastro Hep Advances, è di tipo osservazionale, quindi rivela solo un’associazione e non una causa certa; sono necessari ulteriori approfondimenti, anche su altre popolazioni, dato che la maggior parte del campione era composta da operatori sanitari bianchi.