Dopo due giorni di sospensione per il ciclone Harry, riprendono i voli aerei tra Pantelleria, Palermo e Trapani, mentre i collegamenti marittimi rimangono ancora bloccati. Danni segnalati in diverse zone costiere dell’isola.

Trasporti aerei di nuovo operativi, passeggeri in attesa

Il servizio aereo tra Pantelleria e Palermo è tornato attivo grazie alla compagnia danese DAT. I voli erano stati sospesi per due giorni a causa del maltempo causato dal ciclone Harry. Per la giornata del 21 gennaio sono previsti anche voli aggiuntivi da e per Trapani per agevolare i numerosi viaggiatori rimasti bloccati. Tutti i voli in arrivo risultano al completo e la disponibilità di posti per le partenze è molto limitata. Nei due giorni di sospensione (lunedì e martedì) sono stati annullati otto voli in totale.

Collegamenti marittimi ancora sospesi

Contrariamente al trasporto aereo, i traghetti “Paolo Veronese” e “Pietro Novelli” sono rimasti fermi a Trapani per due giorni. Le condizioni proibitive del Canale di Sicilia, con onde fino a 5 metri, hanno reso impossibile la navigazione. Anche nella giornata del 21 gennaio, i collegamenti via mare risultavano ancora interrotti, con decisione rinviata in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Il vento ha iniziato a diminuire, ma le onde raggiungevano ancora i 3 metri nella mattinata.

L’amministrazione comunale ha segnalato alle autorità la necessità di recuperare le corse annullate per ridurre i disagi della comunità e garantire la continuità dei collegamenti. Il sindaco ha richiesto specificamente corse di recupero, compatibilmente con il miglioramento del meteo, sia per il trasporto di persone sia di merci.

Danni sulle coste di Pantelleria

Le forti mareggiate hanno provocato danni soprattutto nella baia di Gadir, dove sono state divelte le ultime mattonelle rimaste dopo la tempesta del febbraio 2023. Danni sono in corso di valutazione anche al porto di Scauri e a Cala Levante. La perdita di due imbarcazioni, già in stato di abbandono, è stata segnalata rispettivamente a Cala Levante e Scauri. L’intervento della Guardia Costiera ha contribuito a mettere in sicurezza le altre barche. Accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni con i tecnici comunali e la Capitaneria di porto.