Wyndham Clark ha vinto il 126° US Open di golf al Shinnecock Hills Golf Club, diventando il primo americano a conquistare un major nel 2026, dopo le vittorie degli europei Rory McIlroy e Aaron Rai rispettivamente al Masters e al PGA Championship nello stesso anno. Clark è stato protagonista di un percorso costante, guidando il torneo dall’inizio alla fine, impresa che non si vedeva dall’edizione vinta da Martin Kaymer nel 2014.
Nell’ultima giornata, Clark partiva con sei colpi di vantaggio su quattro inseguitori ed era ampiamente favorito. Tuttavia, una serie di errori nei primi sette fori ha riavvicinato Sam Burns, che da pari par è riuscito a portarsi a sole un colpo di distanza dal leader. Scottie Scheffler, numero uno al mondo e compagno di gioco di Clark, ha deluso le attese e non è riuscito a mettere pressione, terminando il giro in 71 colpi (+1).
La tensione è aumentata anche a causa di una parte del pubblico di Long Island che sosteneva apertamente Scheffler e ha manifestato atteggiamenti ostili verso Clark, tanto che due spettatori sono stati allontanati dal campo per insulti.
Il momento decisivo è arrivato alla buca 16, quando Clark, dopo aver mandato la palla nel fescue, ha recuperato brillantemente e realizzato un birdie da oltre sette metri, ristabilendo due colpi di vantaggio su Burns. Nell’ultima buca, Clark è riuscito ad amministrare il colpo di testa: dopo un tee shot finito nel rough, è arrivato green in due e ha concluso con un par, assicurandosi il secondo titolo US Open dopo quello del 2023 a Los Angeles Country Club.
Alla premiazione, il padre di Clark si è presentato a sorpresa per congratularsi con il figlio appena dopo la vittoria, avendo preso un volo notturno per New York. Clark ha celebrato il successo anche con la fidanzata Emily Tanner.
