Il presidente della Federal Trade Commission, Andrew Ferguson, ha illustrato le iniziative dell’amministrazione Trump contro le frodi, segnalando decine di miliardi di dollari di pagamenti evitati e centinaia di incriminazioni. Ferguson ha criticato gli stati governati dai democratici per aver ostacolato queste operazioni negando l’accesso ai dati necessari, permettendo così il persistere delle attività fraudolente.
Il responsabile dell’Ispettorato generale del Dipartimento del Lavoro, Anthony D’Esposito, ha inoltre avvertito che le frodi riguardanti i visti H-1B alimentano le attività di bande criminali internazionali e il traffico di esseri umani.
Il Segretario di Stato Marco Rubio ha annunciato una nuova politica di restrizione dei visti rivolta agli stranieri responsabili o complici di reati informatici, come cyber truffe e sextortion. La restrizione può estendersi anche ai familiari stretti di queste persone.
Rubio ha riferito che spesso tali truffe sono organizzate da gruppi criminali transnazionali cinesi, che nel solo 2024 hanno frodato cittadini statunitensi per almeno 10 miliardi di dollari, contribuendo a corruzione, riciclaggio di denaro e traffico di esseri umani. I bambini americani sono stati particolarmente colpiti da casi di sextortion.
Nel corso dell’anno, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che chiede alle agenzie federali di adottare misure contro centri di truffa stranieri, organizzazioni criminali transnazionali e frodi finanziarie informatiche. L’amministrazione ha dichiarato di utilizzare tutti gli strumenti disponibili, inclusi sanzioni, procedimenti giudiziari, confische di beni, richieste di estradizione e cooperazione internazionale per smantellare le reti criminali coinvolte nelle truffe online.
Con la restrizione dei visti per chi è coinvolto in queste attività, gli Stati Uniti intendono rafforzare il messaggio di tolleranza zero verso chi danneggia i cittadini americani tramite crimini informatici e frodi.
