L’Eurovision Song Contest festeggia 70 anni con l’edizione di quest’anno a Vienna, dopo la vittoria dell’Austria con JJ. L’evento è segnato da numerose proteste per la partecipazione di Israele, che hanno portato al ritiro delle delegazioni di Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda. L’Italia sarà rappresentata da Sal Da Vinci, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, che partecipa con il brano ‘Per Sempre sì’, già ascoltato oltre 36 milioni di volte sulle piattaforme. Sal Da Vinci sottolinea come la musica debba essere inclusiva e si dice orgoglioso di rappresentare il Paese, portando la propria identità napoletana e italiana. L’artista racconta l’emozione delle prove e si definisce ‘operaio e ambulante della musica’, desideroso di dare voce a chi ha faticato per inseguire i sogni. L’Eurovision sarà trasmesso su Rai 2 per le semifinali il 12 e 14 maggio e su Rai 1 per la finale il 16 maggio, con la conduzione italiana affidata a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, affiancati da Maria Sole Pollio. L’evento conta 35 paesi in gara nella Wiener Stadthalle e 95mila biglietti già venduti, di cui il 42% a pubblico internazionale. Il direttore Williams Di Liberatore ha proposto la partecipazione fuori gara di un cantante palestinese come gesto di apertura. Elettra Lamborghini esprime gratitudine per il ruolo di conduttrice, mentre Gabriele Corsi sottolinea il proprio impegno e conferma l’intenzione di non esprimere giudizi personali sulle polemiche riguardanti Israele. Gli ultimi otto anni hanno visto l’Italia sempre nella Top 10 e Sal Da Vinci cercherà di proseguire questa serie positiva. Altri collegamenti italiani includono Senhit, in gara per San Marino con Boy George, Sarah Engels per la Germania con radici siciliane, Veronica Fusaro per la Svizzera di padre italiano e Leléka (Ucraina) che ha collaborato con il compositore Stefano Lentini.