Lunedì 18 maggio i trasporti saranno a rischio a causa di uno sciopero generale di 24 ore indetto dall’Unione Sindacale di Base (Usb), che risponde all’appello della Global Sumud Flotilla. La protesta nasce contro la guerra, il genocidio in Palestina, la corsa al riarmo e la limitazione degli spazi democratici.
Il gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) avvisa che lo sciopero coinvolgerà il proprio personale dalle ore 21 di domenica alle ore 21 di lunedì, con possibili modifiche al servizio anche prima e dopo la protesta. Gli utenti possono trovare informazioni aggiornate tramite l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, canali social del gruppo, numero verde 800892021, biglietterie e agenzie di viaggio.
Ripercussioni sono previste anche sul trasporto pubblico locale, inclusi bus, metro e tram nelle diverse città. Saranno garantite le fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
L’Usb sottolinea che lo sciopero è stato organizzato per chiedere la fine della complicità dell’Italia nella guerra, fermare il riarmo e bloccare le attività economiche, industriali e logistiche legate ai conflitti. Chiede inoltre che lavoratori e lavoratrici possano rifiutare la gestione di materiali e servizi destinati alla guerra, e rivendica salari, welfare, sanità, scuola, diritti e democrazia.
