Sophie Cunningham, giocatrice degli Indiana Fever nella WNBA, ha ricevuto elogi da giovani atlete per il suo sostegno pubblico alla difesa degli sport femminili. Ella Frei, studentessa atleta del Wisconsin, ha ringraziato Cunningham per aver dato voce alle ragazze in un momento in cui, secondo lei, molti evitano il tema. Briley Lechner, pallavolista del Michigan, ha raccontato di aver gareggiato e condiviso lo spogliatoio con un’atleta transgender durante l’ultima stagione. Frei ha avviato una causa contro il suo distretto scolastico per la gestione della sicurezza negli spogliatoi. Entrambe le atlete hanno dichiarato che il coraggio di Cunningham le ha motivate a parlare apertamente su questi argomenti, sottolineando come la discussione sulla tutela e l’equità nello sport femminile sia una questione concreta che vivono in prima persona. Cunningham ha ribadito in varie interviste la necessità di proteggere le ragazze e l’importanza delle normative come il Title IX per garantire opportunità e sicurezza nello sport. L’intervento della giocatrice si inserisce all’interno di un movimento crescente di atlete giovani ed attiviste che chiedono maggiore attenzione ai loro diritti nel contesto di un dibattito nazionale.
Sophie Cunningham inspires high school athletes to speak out on fairness in women’s sports
