È riuscito l’intervento chirurgico sullo studente accoltellato questa mattina in un istituto professionale della Spezia. La conferma è arrivata dai medici ai familiari e a numerosi compagni di scuola, radunati all’ospedale Sant’Andrea dove il giovane è ricoverato con prognosi riservata. Il ragazzo, diciottenne di origini egiziane nato in Italia, è stato colpito da una coltellata alla milza. Dopo il soccorso immediato da parte della Croce Rossa e del 118, il giovane ha avuto un arresto cardiocircolatorio a causa della massiccia perdita di sangue, ma i sanitari sono riusciti a rianimarlo. Le sue condizioni restano critiche.
L’aggressore, uno studente di 19 anni di origini straniere ma cittadino italiano, è ora sotto interrogatorio in questura. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire le motivazioni dell’aggressione, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata premeditata: il coltello da cucina utilizzato era stato portato da casa. L’episodio sarebbe scaturito da una lite, forse per questioni sentimentali, iniziata nei bagni della scuola e culminata poi in aula, dove la vittima aveva cercato riparo. La dinamica precisa è ancora oggetto di indagini della squadra mobile della Spezia.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha espresso vicinanza al giovane ferito e alla sua famiglia, condannando l’episodio e ribadendo l’importanza dei valori e del rispetto in ambito scolastico.
