Il porto di Pozzuoli è stato riaperto dopo le ultime verifiche, mentre restano ancora chiusi il cimitero cittadino e il mercato ittico all’ingrosso, dove si sono verificati danni alle coperture. L’emergenza bradisismica, aggravata dalla forte scossa di venerdì scorso, sta causando ulteriori danni alle attività commerciali locali.
Secondo quanto emerso dal Centro Coordinamento Soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, gli edifici dichiarati inagibili dai vigili del fuoco restano dieci, insieme a sette attività commerciali e all’ex area Olivetti, dove si stanno svolgendo ulteriori controlli. Sono 144 i nuclei familiari che hanno dovuto lasciare la propria abitazione: 88 persone, tra cui 17 minori, sono ospitate al Palatrincone di Pozzuoli, le altre hanno trovato una sistemazione autonoma. Si sollecita la rapida assegnazione di soluzioni alberghiere o contributi a chi ne ha bisogno.
L’Osservatorio Vesuviano dell’INGV ha comunicato che lo sciame sismico nell’area flegrea è terminato. Dopo una notte relativamente tranquilla, dalla mezzanotte sono state registrate solo quattro scosse di lieve entità, la più forte alle 6.50 con magnitudo 2.0. Nei giorni precedenti erano state rilevate oltre 170 scosse, con il picco di magnitudo 4.7, la più intensa degli ultimi 40 anni per l’area. Le condizioni delle cinque persone ricoverate risultano in miglioramento secondo quanto riferito dalla ASL Napoli 2 Nord.
La linea ferroviaria Cumana resta interrotta a causa delle conseguenze della scossa di venerdì; i controlli tecnici hanno rilevato lesioni significative nella galleria di Monte Olibano, tra Dazio e Gerolomini. Le corse si fermano a Bagnoli e il collegamento con i comuni flegrei è garantito temporaneamente da autobus sostitutivi, con frequenza media ogni 25-30 minuti. Le ispezioni e i monitoraggi proseguiranno fino a completa verifica e messa in sicurezza.
I vigili del fuoco hanno effettuato 86 interventi, mentre altri 130 sono in attesa di essere svolti. Fra le priorità, la messa in sicurezza della Chiesa di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova in Via Pergolesi. Federalberghi, in accordo con la Regione Campania, ha reso disponibili alcune strutture alberghiere per i cittadini sfollati. Proseguono altresì i controlli sugli edifici scolastici in vista dell’inizio del nuovo anno e sono attivi i servizi antisciacallaggio per proteggere le abitazioni abbandonate.
