La Francia si è astenuta dal voto sulla risoluzione delle Nazioni Unite che definisce la tratta degli schiavi africani il crimine più grave contro l’umanità. Il Ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, durante una visita a Lomé in Togo, ha spiegato che la posizione della Francia nasce dal rifiuto di stabilire una gerarchia tra i crimini contro l’umanità o di confrontare le sofferenze causate da queste atrocità, che continuano a produrre conseguenze ancora oggi.