Il Dipartimento dell’Interno degli Stati Uniti ha annunciato la sospensione immediata delle concessioni per tutti i grandi progetti eolici offshore attualmente in fase di costruzione nel Paese. La decisione, comunicata attraverso un comunicato stampa, è motivata da ‘rischi per la sicurezza nazionale’ individuati dal Dipartimento della Guerra in recenti rapporti classificati.
La pausa interesserà cinque concessioni specifiche: Vineyard Wind 1, Revolution Wind, CVOW, Sunrise Wind e Empire Wind. Il provvedimento garantirà il tempo necessario per permettere alle autorità federali e agli stati di collaborare con gli assegnatari delle concessioni e valutare la possibilità di ridurre i rischi individuati.
Il segretario dell’Interno Doug Burgum ha affermato che l’azione mira a proteggere la popolazione americana di fronte ai rischi emergenti, tra cui i rapidi sviluppi delle tecnologie avversarie e le vulnerabilità legate ai grandi impianti eolici offshore vicino ai centri abitati della costa orientale.
I rapporti resi pubblici in passato dal governo statunitense hanno evidenziato che le grandi pale eoliche in mare aperto possono interferire con i radar, generando un ‘disturbo’ che rende difficile identificare bersagli reali e può produrre allarmi falsi. Un’indagine condotta nel 2024 dal Dipartimento dell’Energia ha rilevato che l’innalzamento della soglia del radar per ridurre questi disturbi rischia di far perdere anche bersagli autentici.
L’obiettivo dichiarato del provvedimento è assicurare che i rischi per la sicurezza legati ai progetti eolici offshore vengano affrontati in modo adeguato, mantenendo la capacità del governo di difendere efficacemente la popolazione.
