Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato, in un’intervista a Fox News, che il presidente russo Vladimir Putin ha perso l’iniziativa nella guerra in Ucraina grazie all’avanzamento delle tecnologie militari ucraine. Zelenskyy ha sottolineato come il conflitto si sia trasformato in una corsa all’innovazione, con la necessità di aggiornare rapidamente l’arsenale per fronteggiare la superiorità numerica della Russia. Il leader ucraino ha indicato che oltre 500 aziende nazionali contribuiscono allo sviluppo di tecnologie avanzate, tra cui i droni da combattimento, essenziali per modificare l’equilibrio sul campo. Secondo Zelenskyy, l’Ucraina ha mostrato la capacità di colpire obiettivi militari anche oltre i confini russi e in Crimea, riducendo così il controllo di Mosca sul conflitto.

Zelenskyy ha ribadito che, nonostante le importanti perdite di soldati russi ogni mese, la leadership di Putin non manifesta interesse per il dialogo o un cessate il fuoco, negando spazio ai negoziati diplomatici richiesti dall’Ucraina. Dal punto di vista diplomatico, il presidente ha raccontato della collaborazione con il defunto senatore Lindsey Graham, descritto come uno dei primi e più forti sostenitori dell’Ucraina e autore dell’atto sanzionatorio “The Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026”, che prevede pesanti sanzioni contro chi supporta la guerra russa.

Zelenskyy ha inoltre ricordato che Graham ha visitato l’Ucraina dieci volte dall’inizio dell’invasione, compreso il fronte, mostrando profonda conoscenza della situazione. Infine, il presidente ucraino ha riferito di un incontro con Donald Trump alla Casa Bianca nel quale il leader statunitense ha accettato di concedere licenze per la produzione in Ucraina di missili Patriot di progettazione americana.