Durante la solenne cerimonia all’Altare della Patria per il 25 aprile, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha diffuso una nota in cui ricorda la fine dell’occupazione nazista e la sconfitta dell’oppressione fascista, sottolineando come questi eventi abbiano restituito libertà e democrazia all’Italia. Meloni evidenzia inoltre i valori scolpiti nella Costituzione, nati dalla sconfitta del regime fascista, e richiama all’unità nazionale, citando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e auspicando che il 25 aprile sia un momento di riflessione collettiva.
Tra le altre personalità del centrodestra, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha partecipato alla cerimonia con Meloni, limitandosi a celebrare la ricorrenza senza ulteriori commenti, dopo aver recentemente ricordato anche i caduti della Repubblica di Salò. Il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito la condanna a ogni dittatura e ha partecipato a una commemorazione al cimitero americano di Firenze, ricordando il contributo degli alleati nella lotta contro il nazifascismo. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha invece sottolineato l’importanza di una netta condanna del regime fascista. Da Forza Italia, i giovani hanno preso parte alle celebrazioni milanesi, mentre Antonio Tajani ha ricordato alle Fosse Ardeatine l’unione tra diverse forze per riscattare l’onore del Paese.
Nel centrosinistra, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha preso parte alle commemorazioni a Sant’Anna di Stazzema e a Casa Cervi, ribadendo che il 25 aprile divide solo “i nostalgici degli oppressori” e avvertendo contro possibili ritorni di sentimenti fascisti. Durante le celebrazioni, Adelmo Cervi ha criticato duramente Ignazio La Russa.
Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha partecipato a Napoli, definendo il 25 aprile il “patto fondativo della nostra Repubblica” e mettendo in guardia contro tentativi revisionisti. I rappresentanti di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, hanno definito il 25 aprile la “Festa più bella della Repubblica” durante la manifestazione milanese. Matteo Renzi di Italia Viva ha preso parte alle celebrazioni di Firenze, Riccardo Magi di Più Europa alle Fosse Ardeatine, mentre il segretario di Azione Carlo Calenda ha ricordato anche la resistenza in Ucraina. Nel frattempo, sono emerse polemiche da parte di esponenti di Casapound, che hanno definito negativamente la ricorrenza.
