La Procura di Piacenza sta valutando un possibile cambio d’accusa nel caso della scomparsa di Sonia Bottacchiari e dei suoi due figli adolescenti: inizialmente era contestata la sottrazione di minori, ma si considera l’ipotesi ben più grave di sequestro di persona. Questo consentirebbe indagini più estese, compresa l’analisi retrospettiva di tutti i dispositivi elettronici in possesso della donna negli ultimi due anni, per ricostruire i suoi contatti recenti. Decisivo il ritrovamento dell’auto familiare in un parcheggio di Tarcento, in provincia di Udine, grazie alla localizzazione delle celle telefoniche. Tra numerose segnalazioni giunte ai carabinieri di Udine, una risulta particolarmente rilevante: un escursionista ha riferito di aver incontrato la donna, i figli e i quattro cani di famiglia in una località montana del Friuli Venezia Giulia. Immediatamente sono state diramate le coordinate ai soccorritori e a un elicottero dei vigili del fuoco, impegnato nelle ricerche anche questa mattina. Le operazioni proseguono da giorni, coinvolgendo numerosi soccorritori coordinati dai vigili del fuoco, ed estendendosi fino al confine con la Slovenia, con l’impiego di elicotteri e droni. In parallelo, i carabinieri del Comando provinciale di Udine controllano le immagini delle telecamere di sorveglianza e verificano tutte le segnalazioni arrivate dopo la pubblicazione delle foto dei dispersi. La maggior parte degli avvistamenti risulta non confermata e priva di dettagli chiave sulla presenza dei tre e dei loro cani, tra cui un maremmano.