Ci sono cose che il mare porta via.
E cose che, ogni tanto, decide di restituire.

Non restituisce quasi mai le persone. Restituisce frammenti. Un tronco consumato dal sale. Un pezzo di corda. Un legno levigato dalle correnti. Oggetti senza nome che sembrano aver dimenticato da dove vengono.

Oppure statue.

Dal 16 agosto, negli spazi di TheDepot, in via Roma 15, arriveranno due giganti.

Il primo porta la firma di Gabriella Furno, appena tornata dalla mostra Le Dee dell’Aria a Palazzo Cefalà di Palermo, dove tre imponenti figure femminili hanno raccontato un Mediterraneo sospeso tra Africa, Europa e mito.

A Pantelleria il racconto cambia.

La protagonista sarà una figura alta quasi tre metri. Un gigante. Un essere senza tempo che sembra emergere direttamente dal mare.

Di fronte a lui ne troverà un altro.

Non scolpito.
Costruito.

Assemblato con relitti raccolti sulle spiagge di Pantelleria. Legni consumati dal sale, pezzi di mare restituiti dalle correnti, cose che hanno già vissuto una vita prima di arrivare sull’isola.

I due giganti si guarderanno.

Uno nato dalle mani di un’artista.
L’altro dalle mani del mare.

Tra loro: la forma e il caso. La memoria e la materia. Ciò che costruiamo e ciò che sopravvive.

Perché forse i giganti non sono mai esistiti davvero.

O forse sì.

Forse erano semplicemente uomini e donne capaci di portare sulle spalle storie troppo grandi per una sola vita.

I Giganti del Mare non nasce come una semplice esposizione. È un racconto poetico che attraversa il Mediterraneo, i suoi naufragi, le sue speranze e quella sottile linea che separa la cronaca dal mito.

Noi vi invitiamo a entrare.

Poi lasciate che siano i giganti a raccontarvi il resto.

I GIGANTI DEL MARE
Gabriella Furno
con un’installazione di Aurelio Mustacciuoli

📍 TheDepot – Via Roma 15, Pantelleria
📅 Inaugurazione: 16 agosto 2026, ore 19:00

www.thedepot.it