In Italia persiste un’intensa ondata di calore, con temperature massime che restano ampiamente sopra i 37°C e punte di 39-40°C nelle aree interne, superando di 7-8 gradi la media stagionale di metà agosto. Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, la quarta ondata di caldo potrebbe terminare tra lunedì 17 e martedì 18 agosto, con un previsto calo termico grazie all’arrivo di una perturbazione di origine nordamericana, attualmente in movimento tra i Grandi Laghi, l’Atlantico, la Groenlandia e successivamente il continente europeo, Italia inclusa.

Nel frattempo, il caldo è destinato a intensificarsi anche durante la notte, con particolare picco previsto il giovedì su diverse aree come Milano, il Lago di Garda, e lungo le coste venete, romagnole, liguri, toscane, laziali e la maggior parte del Sud.

La situazione meteo dei prossimi giorni prevede per martedì 11 tempo stabile e caldo su tutta la Penisola, con temporali isolati sulle Alpi e possibili anche in pianura nel Triveneto e sugli Appennini. Mercoledì 12 sono attesi nubifragi pomeridiani sui rilievi del Nord, sugli Appennini centrali e temporali in Calabria. Giovedì 13 il tempo resterà soleggiato e caldo, con pochi temporali limitati ai rilievi.

Il Ministero della Salute ha assegnato il bollino rosso, indicativo del massimo rischio per la salute, a 19 città sia oggi che domani. Unico bollino giallo per Torino e Cagliari, mentre Venezia, Trieste, Milano, Brescia e Ancona sono in arancione. Dal 13 agosto le città con bollino rosso scenderanno a 18, con Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona che passeranno in giallo; Cagliari resterà l’unica in arancione, mentre in giallo saranno anche Verona, Venezia, Trieste, Torino, Pescara, Milano, Brescia e Ancona.

Il mese di luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo mai registrato in Europa occidentale, con una temperatura media di 22,48°C, pari a +2,53°C rispetto alla media 1991-2020. In Francia si è toccato il record nazionale, segnando un’anomalia di +3,8°C. Le rilevazioni Copernicus evidenziano un marcato divario termico tra l’ovest dell’Europa, con temperature oltre la media, e l’est con valori inferiori. La quarta ondata di calore attualmente in corso viene definita la più lunga dell’estate.