Il caldo intenso persiste soprattutto al Centro-Sud e continuerà fino a Ferragosto. Secondo il bollettino del ministero della Salute, oggi in 27 città principali è stato emesso il bollino rosso, segnalando possibili rischi per tutta la popolazione; venerdì le città in allerta massima scenderanno a 26. Un’ondata atlantica potrebbe portare temperature più miti e temporali al Nord tra domenica 9 e lunedì 10 agosto, ma bisognerà aspettare la metà del mese per un raffreddamento anche al Sud. I dati dei pronto soccorso mostrano un aumento degli accessi del 15% e, a fine giugno, si è registrato un eccesso medio di mortalità del 3% tra gli over 65 dovuto al caldo e all’umidità. Si sospetta che il caldo abbia provocato la morte di un uomo di 81 anni in spiaggia a Bisceglie e di una guardia giurata di 55 anni a Bologna. Numerosi disagi colpiscono anche le strutture sanitarie: nell’ospedale Ramazzini di Carpi alcuni reparti hanno superato i 30 gradi per il malfunzionamento dell’aria condizionata. A Bologna, i genitori di alcuni bambini di asili nido hanno sospeso il pagamento delle rette per la mancanza di climatizzazione. Diverse iniziative sostengono la popolazione: a Genova, fino a fine agosto, i cittadini over 65 possono accedere gratuitamente ai musei, mentre a Falconara Marittima viene organizzata la spesa a domicilio per anziani e soggetti fragili.
L’ondata di calore sta provocando anche numerosi incendi: tredici sono stati spenti in Abruzzo, fiamme attive sul monte Moregallo nel Lecchese e nei boschi di Castell’Azzara (Grosseto) e Montefalcone nel Sannio, mentre a Gizzeria (Lamezia Terme) le operazioni di spegnimento continuano. Il settore ortofrutticolo è in crisi, secondo Confagricoltura, a causa di siccità e grandinate; in Sardegna la produzione di miele è calata fino al 70% a causa delle temperature vicine ai 48 gradi, che hanno causato la morte o la dispersione di centinaia di milioni di api. Anche all’estero si registrano vittime: in Corea del Sud il caldo ha causato almeno 21 morti, mentre a Tokyo, nello zoo di Tama, tre leonesse sono decedute e altri tre leoni sono in gravi condizioni.
