Da oggi il prezzo delle sigarette aumenta, come previsto dall’ultima legge di bilancio. L’aumento, che coinvolge le principali marche come Philip Morris e Marlboro, porterà quest’ultima a costare fino a 6,80 euro a pacchetto. I rincari si estenderanno anche ai sigari e al tabacco trinciato, mentre il tabacco ‘riscaldato’, come alcune note marche, resterà escluso dagli aumenti. Il nuovo sistema di accise determinerà incrementi progressivi fino al 2028, con la quota per 1.000 sigarette che salirà dai 29,50 euro del 2025 a 38,50 euro nel 2028 e quella per i sigaretti che raggiungerà i 51 euro al chilogrammo nel 2028. Secondo i calcoli, nel solo 2026 sono previsti circa 900 milioni di euro in più per l’Erario, per un totale stimato di 1,47 miliardi nel triennio. Il dibattito sulle tasse ai prodotti dannosi per la salute prosegue: associazioni oncologiche chiedono aumenti molto più elevati per ridurre il consumo e coprire i costi sanitari connessi, mentre esperti sostengono un intervento più ampio su vari prodotti nocivi, ispirandosi ad alcune strategie adottate in altri Paesi europei, dove la ‘sin tax’ ha portato a una diminuzione dei consumi e maggiori entrate pubbliche.
Da oggi sigarette più care, aumenti fino a 30 centesimi a pacchetto
