Il 22 maggio 2026, in occasione del 98° anniversario della nascita di Fiorenza De Bernardi, prima donna pilota di linea italiana scomparsa nel dicembre 2025, si tiene il primo “Fiorenza Day”. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione donne dell’aria con il patrocinio di vari enti tra cui l’ENAC, promuove la presenza femminile nel mondo dell’aviazione attraverso eventi, testimonianze e dimostrazioni in diversi aeroclub italiani. Un videomessaggio dell’astronauta Samantha Cristoforetti sottolinea come determinazione e studio permettano a tutti di avvicinarsi al volo, affermando che “il cielo è aperto” e che basta fare il primo passo.
Fiorenza De Bernardi, nata a Firenze nel 1928, iniziò a volare nel 1951 con il padre Mario, aviatore e pilota dell’Aeronautica militare italiana. Attraverso corsi e brevetti, nel 1967 divenne la prima pilota di linea in Italia dopo essere stata assunta da Aeralpi. In seguito si specializzò anche nel volo in montagna, risultando la prima donna in Italia a ottenere la licenza di pilota di ghiacciai. Nel 1969 fu comandante per Aertirrena e durante la carriera volò in numerosi paesi, tra cui India, Afghanistan, Grecia, America e Africa, fino a concludere l’attività a causa di un incidente automobilistico. La sua determinazione e le sue conquiste hanno contribuito a superare i pregiudizi storici verso le donne in questo settore.
Deborah Rossi, comandante di Ita Airways dal 2021 e protagonista del Fiorenza Day, ricorda il cambiamento avvenuto nel tempo e sottolinea come oggi vi sia maggiore parità e minor pregiudizio nella cabina di pilotaggio grazie anche all’impegno di colleghe e colleghi. La sua carriera è iniziata con il conseguimento della licenza nei primi anni in un aeroclub italiano, seguendo una passione nata già durante l’infanzia.
Donatella Ricci, presidente dell’Associazione donne dell’aria e pilota primatista, sottolinea l’importanza di trasformare il Fiorenza Day in un appuntamento annuale per ispirare nuove generazioni femminili a intraprendere carriere aeronautiche. L’associazione conta oggi circa 200 donne tra pilote di linea, militari e da diporto.
Samantha Cristoforetti ricorda come la presenza femminile in ruoli di comando nell’aviazione sia diventata una realtà costruita passo dopo passo da donne che hanno saputo affrontare sfide importanti. Ricorda inoltre i primi traguardi di Fiorenza De Bernardi, che ottenne il brevetto nel 1951, divenne pilota di linea nel 1967 e comandante poco dopo, affermando che il suo esempio dimostra come serietà e competenza siano fondamentali per superare i limiti imposti dal tempo.
