Siamo al bar per un’intervista esclusiva all’artista Franco Rota Candiani, noto per la sua intensa ricerca pittorica e il legame con Pantelleria, dove possiede una splendida casa che frequenta regolarmente. Franco, nato a Milano da madre valtellinese e padre milanese, ha iniziato a dipingere presto, influenzato dalla bellezza delle montagne e dai suoi maestri d’arte in Valtellina.
L’approdo di Franco a Pantelleria è stato casuale: circa 50 anni fa, grazie al fratello, ha scoperto l’isola quando un imprenditore locale possedeva un damuso accanto a quello che poi Franco avrebbe acquistato. Nonostante le sue prime vacanze siano state altrove, Pantelleria è diventata una seconda casa.
Nella sua pittura, alcuni critici vedono influenze pantesche, come le stuccature delle cupole dei dammusi, anche se Franco stesso non ne è consapevole. Attualmente, è impegnato nella preparazione di una importante mostra a Sondrio, in occasione delle Olimpiadi invernali. La mostra includerà opere di diversi periodi, combinando il suo passato espressionista, ispirato alle montagne, e le opere più recenti con possibili richiami a Pantelleria.
Franco prevede di tornare a Milano per l’apertura della mostra alla fine di febbraio, ma spera di organizzare presto anche una personale a Pantelleria. Progetti importanti e un futuro artistico ricco di nuove ispirazioni attendono questo artista adottato dall’isola.
