Durante la serata conclusiva delle celebrazioni del Gay Pride a Berlino, un minivan bianco ha travolto la folla nel parco Tiergarten verso le 22, causando la morte di una donna e il ferimento di altre sedici persone, tre delle quali in condizioni particolarmente gravi. Il sospetto, di 21 anni e noto alle autorità per legami con ambienti islamisti, è fuggito a piedi dopo aver abbandonato il veicolo schiantato contro un albero. La polizia ha perquisito un appartamento, ma non ha effettuato arresti, e sta continuando la ricerca di uno o più sospetti coinvolti. Alcuni testimoni riferiscono anche di feriti per arma da taglio, aspetto ora oggetto di indagine. Le forze dell’ordine hanno transennato l’area e attivato un portale online per raccogliere testimonianze. In seguito all’attacco, gli organizzatori del Christopher Street Day hanno annullato l’evento e invitato i partecipanti a rientrare a casa. Le autorità locali hanno condannato l’episodio, definendolo un attacco alla libertà della città e promettendo indagini approfondite. Il Christopher Street Day di Berlino è uno degli appuntamenti LGBTQ+ più importanti d’Europa e ricorda i moti di Stonewall del 1969 a New York. Questo episodio si inserisce in un clima di tensione ancora vivo dopo altri recenti atti di violenza nella città.